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Cnidari
:
Sono
animali pluricellulari di dimensioni che
variano da pochi millimetri a 2 metri.
Le due forme fondamentali sottocui si
presentano sono il polipo (fisso e bentonico)
e la medusa (libera e planctonica). Il
polipo è un sacco cilindrico solitamente
fisso con la sua base al substrato. All'estremità
superiore termina con una corona di tentacoli
al cui centro si apre la bocca; la medusa
generalmente libera e natante, ha la forma
di un ombrello ai cui margini possono
recare dei tentacoli corredati di cellule
urticanti (cnidocisti) che talvolta risultano
pericolose anche per l'uomo. Possono essere
singoli o coloniali e assumere forme diverse
da cespugliose ad incrostanti. Molti hanno
scheletro rigido, calcareo o corneo. La
riproduzione è sessuata o asessuata
con alternanza di generazioni (polipo
e medusa) o meno (vi sono Cnidaria che
si presentano solo sottoforma di polipo
e altri solo sottoforma di medusa).
I
Cnidaria sono distinti in 3 classi:
Idrozoi - Scifozoi - Antozoi.
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Idrozoi :
Plumaria Sertularella

Eudendrium
La maggioranza degli Idrozoi
sono coloniali e caratterizzati da un'alternanza
di fasi durante il loro ciclo vitale (polipi
e meduse). La colonia è attaccata
al substrato tramite un complesso di ramificazioni
e da cui inizia il suo accrescimento verticale,
ramificato a sua volta che origina per
gemmazione (particolari cellule del polipo
che si differenziano per originare altri
organismi) tanti piccoli polipi (fig.
13). Le colonie si possono incontrare
con andamento orizzontale oppure essere
erette e assomigliare ad alberelli molto
ramificati, oppure a forma di piuma con
ramificazioni regolari ai lati dello stelo.
NUTRIZIONE:
Gli Idrozoi sono prevalentemente carnivori
e catturano le prede, in genere plancton,
con i tentacoli urticanti di cui sono
dotati.
DIMENSIONI:
In alcuni casi gli Idrozoi possono raggiungere
dimensioni ragguardevoli (10-15 cm anche
20 cm di altezza).
CURIOSITA'
: Spesso nella colonia vi è una
suddivisione dei compiti per cui i polipi
che la costituiscono sono diversi tra
loro:
- vi sono individui addetti alla nutrizione
della colonia detti IDRANTI che presentano
una apertura boccale circondata da più
tentacoli;
- altri polipi, meno numerosi, sono privi
di bocca e sono specializzati nella riproduzione
detti GONOZOIDI che producono per gemmazione
piccole meduse;
- infine vi sono polipi aventi funzione
difensiva, allungati, privi di tentacoli
e talora anche di bocca ma provvisti di
batterie di cnidociti (cellule urticanti)
il cui ruolo è quello di difesa
della colonia.
Le meduse degli Idrozoi sono pelagiche
(si fanno trasportare liberamente dalle
correnti marine), sono piccole da pochi
millimetri sino a pochi cm (max 6) di
diametro e recano al margine dell'ombrella
da 1 a più di 24 tentacoli. Sono
provviste di organi sessuali (gonadi)
e i sessi sono separati (un individuo
produce solo gameti maschili o solo gameti
femminili). I gameti vengono liberati
in acqua dove avviene la fecondazione
da cui origina una larva che dopo un breve
periodo di vita libera, attecchisce al
substrato diventando un polipo che per
gemmazione origina una colonia di polipi
la quale produrre delle gemme medusoidi
riprendendo il ciclo appena descritto.
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Scifozoi :
Medusa
luminosa

Polmone
di mare
In questa classe la fase
di polipo è molto ridotta o assente.
Le meduse sono la forma predominante e
sono caratterizzate dalla presenza di
un'ombrella, anche di dimensioni cospicue,
corredata di una serie di tentacoli di
forma variabile, hanno dimensioni che
vanno da alcune decine di cm (30-60) di
diametro fino a raggiungere anche i 2
m ma queste ultime sono tipiche dei mari
tropicali. Il movimento di queste meduse
in senso verticale è dovuto a vigorose
contrazioni ritmiche della muscolatura
dell'ombrella, mentre gli spostamenti
orizzontali sono determinati dalle onde
e correnti; se cessano il movimento, le
meduse tendono lentamente ad affondare.
La loro riproduzione è sessuata
e la fecondazione è interna e avviene
introducendo i gameti maschili nella cavità
della medusa femmina. Alcune meduse come
Pelagia noctiluca hanno sviluppo diretto
(senza la fase polipoide), altre specie
invece come ad es. Aurelia aurita lo sviluppo
avviene con alternanza di fase fissa in
cui le forme larvali che derivano dalla
fecondazione, dopo breve periodo di vita
libera, si fissano sul fondo e si evolvono
in polipi i quali durante l'estate e l'autunno
originano altri polipi singoli ed in inverno
formano per gemmazione piccole meduse
(efire) che diventano mature nella primavera
-estate successiva.
Gli scifozoi si nutrono di plancton e
le forme più grandi anche di pesci
molto piccoli.
-
Antozoi :
Gli organismi
di questa classe vivono in acque marine
soprattutto tropicali; sono caratterizzati
da una simmetria bilaterale e mancanza
di stadi medusoidi. La forma polipoide
trova qui il suo massimo sviluppo ed è
rappresentata sia da polipi coloniali
che solitari provvisti di 6-8 o multipli
di 6 tentacoli. I polipi degli Antozoi
sono distinguibili da quelli degli Idrozoi
per le maggiori dimensioni e per l'aspetto
esterno cilindrico. Il polipo produce
da prima una piastra basale, indi le pareti
che costituiscono la teca, si forma così
una coppa all'interno della quale esso
è fisso. La riproduzione è
:
- agamica cioè si originano nuovi
individui per gemmazione, scissione o
per lacerazione del disco pedale (base
su cui poggia il polipo);
- gamica avviene per maturazione dei gameti
maschili e femminili e la fecondazione
può essere interna od esterna.
Gli antozoi sono suddivisi in due classi:
OCTOCORALLIA
e HEXACORALLIA
OCTOCORALLIA
:
Gorgonia
gialla

Gorgonia
bianca Gorgonia
verrucosa
sono
individui provvisti di 8 tentacoli cavi
e simmetria bilaterale, la maggior parte
sono coloniali e hanno uno scheletro di
carbonato di calcio (calcareo). Tra questi
ricordiamo Alcyonium palmatum (così
chiamato perchè forma colonie digitate),
le gorgonie, il corallo rosso. Possono
avere dimensioni di pochi cm (20-30) fino
a raggiungere dimensioni anche di 1 m
di altezza e di larghezza, la crescita
è variabile es. il corallo rosso
cresce di 3-4 cm ogni 10 anni.
HEXACORALLIA
:

Cerianthus
membranaceus

Margherita
di mare
sono
polipi provvisti di 6 tentacoli o multipli
di 6, ricchi di cnidociti (cellule uticanti).
Possono essere sia solitari che coloniali,
inoltre possono essere provvisti o meno
di scheletro. Tra questi ricordiamo gli
Actinaria che sono i polipi più
comuni in tutti i mari costieri, hanno
i colori più vari e sgargianti.
Sono polipi solitari senza scheletro,
si nutrono catturando il cibo con i tentacoli
e fatto poi convogliare verso la bocca
grazie la presenza di cellule cigliate
che con il loro movimento spingono acqua
e cibo alla bocca. Possono essere simbionti
con alcuni crostacei es. i paguri.
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