
planaria
blu planaria
rosa
Questi
organismi sono caratterizzati da un
corpo molle e capace di contrarsi. Quanto
alla forma essa può essere tipicamente
vermiforme oppure fogliacea o nastriforme
oppure cilindrica o globosa con lunga
proboscide. Durante una immersione si
possono vedere i Platelminti ossia vermi
piatti, sono quasi tutti bentonici e
rappresentati dai Turbellari: vermi
piatti muniti di appendici nella parte
anteriore con funzione sensoriale, esempio
Planaria rosa e Planaria blu, anche
se i più diffusi sono i "vermi"
del tipo Anellidi dal corpo allungato
e suddiviso in segmenti. Questi possono
essere vagili (mobili) o sessili (fissi).
La riproduzione è in prevalenza sessuata.
Nel Mediterraneo i soli Anellidi sono
circa 800 e sono suddivisi in 5 classi
tra cui la più nota è la classe dei
Policheti (vermi Tubicoli).

verme
paone
Si
nutrono di briozoi, ascidie e di piccoli
animali mobili.
Tra le specie più facili da incontrare
durante una immersione ricordiamo Prostheceraeus
giesbrechtii (Planaria rosa) e P. splendidus
(Planaria blu), Hermodice carunculata
(vermocane), si nutre di organismi morti,
è pericoloso in quanto se molestato
rizza le setole dorsali le quali sono
simili ad aghi di vetro e provocano
forti bruciori; serpuloidei provvisti
di un tubo calcareo più o meno convoluto
dal quale è possibile vedere sporgere
dei tentacoli di colore rosso, blu-verde,
bruno, incrostano i substrati duri e
si nutrono per filtrazione; Sabella
spallanzanii (Spirografo) dal corpo
cilindrico membranoso racchiuso in un
tubo chitinoso flessibile incrostato
di fango e di altri organismi, l'estremità
anteriore porta due lobi branchiali
di cui uno molto sviluppato e composto
da lunghi filamenti piumosi disposti
a spirale a più giri (sino a 6) di colore
variopinto, Sabella penicillus (verme
pavone).