Oasi Marina Città di Caorle
Bandiera Blù
" Tegnùe di " Porto Falconera "
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Flora & fauna
Comitato Scientifico Oasi Marina Città di Caorle



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Le Tegnùe sono dei substrati solidi naturali che caratterizzano l'Alto Adriatico, e sono particolarmente numerose e diversamente distribuite nel tratto di mare antistante il nostro litorale. Queste strutture presentano dimensioni e morfologia molto variabili.Vi sono aree estremamente piccole, altre che raggiungono estensioni di alcune migliaia di metri quadrati; possono avere una elevazione dal livello del fondale che va da pochi centimetri sino ad oltre i due metri. Queste formazioni possono avere diversa origine:

  • Rocce organiche costruite interamente da esseri viventi quali alghe calcaree associate a briozoi serpule, con elevazione dal fondo di 1- 2 metri.
  • Rocce rivestite solo nella parte più superficiale da resti animali.
  • Beachrock, affioramenti estesi sino a centinaia di metri con elevazione dal fondo di 5 - 30 centimetri in cui la parte organico costituisce il rivestimento di altre strutture.

Beachrock:
Queste sono formazioni originatesi dalla cementazione, ad opera di carbonati, dei sedimenti di battigia. Presentano superfici irregolari, anfratti e cavità.

Rocce organiche: Sono strutture di origine biologica, frutto dell'azione di organismi ihanno costituito stratificazioni successive, inglobando anche gusci di altri organismi e detrito circostante sino a formare solide strutture di tipo roccioso.Un tale processo generativo porta:

  • morfologie estremamente varie ed irregolari
  • formazioni ricchissime di porosità;
  • micro e macro cavità, dovute alla diversa velocità ed irregolarità diaccrescimento dei vari organismi costruttori;

Organismi costruttori: Sono rappresentati da: alghe calcaree, briozoi, serpulidi ed altri secretori di calcaree. La presenza di tali organismi è influenzata dalle locali condizioni idrologiche, in particolare dalla torbidità dell'acqua.

Maggiore torbidià implica:

1. una diminuzione della penetrazione luminosa e di conseguenza una riduzione, a volte drastica, della componente algale;

2. una maggiore quantità di sostanza organica in sospensione e quindi un aumento degli organismi filtratori che di essa si nutrono;

3. nei popolamenti bentonici si osserva che la componente animale è nettamente predominante su quella vegetale.

Dal punto di vista biologico le "Tegnue" rappresentano delle isole faunistiche protette poichè, divenendo serio pericolo per le reti a strascico, conservano un popolamento originario, oppure permettono un ripopolamento, compensando in parte le modificazioni causate in zone adiacenti da certe tecniche di pesca.

Queste "isole" sono: ricche di microambienti che favoriscono un aumento della diversità specifica nei popolamenti;

- substrato solido che offre alle specie il supporto, la protezione e un'enorme disponibilità alimentare sottoforma di materiale organico insospensione o già sedimentato che permette un incremento della biomassa;

- aree di ripopolamento in quanto favorevoli per la deposizione di uova, di capsule ovigere, di larve e molte altre forme riproduttive che necessitano di un solido ancoraggio; Inoltre la ricchezza e diversità delle catene trofiche disponibili e i numerosissimi rifugi favoriscono sia lo sviluppo delle forme giovanili di numerose specie riducendone la mortalità e sia il richiamo di specie ittiche pregiate, legate a substrati solidi di tipo roccioso.

Nelle "Tegnue" riscontriamo la presenza di:

- Specie nectobentoniche, ossia specie che nuotano nella massa d'acqua ma sono allo stesso tempo legate a substrati solidi, ad es.: Branzino, Orata, Dentice, Sarago ecc.

- Specie bentoniche ed infauna, ossia specie che vivono in stretto contatto con il fondale, le quali beneficiano della presenza di tali strutture solide colonizzandole massicciamente (poichè offrono microambienti e spazi solidi per un sicuro ancoraggio), raggiungendo una biodiversità nettamente superiore a quella relativa aisubstrati mobili circostanti, ad es.: Astice, Tartufo di mare, Mitili ecc.

La presenza, su di un fondale mobile, di strutture solide come le "Tegnue" determina la comparsa di organismi legati a tale substrato solido che, a loro volta, richiamano specie ittiche pregiate altrimenti rare o assenti.